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segunda-feira, 22 de setembro de 2008

.ho voglia di te.


Bologna, Setembro de 2008

"Basta. Sono fuori. Dai ricordi. Dal passato. Ma sono anche fuori di testa. Prima o poi le chose che hai lasciato indietro ti raggiungono. E le cose più stupide, quando sei innamorato, te le ricordi come le più belle. Perché la loro semplicità non ha paragoni. E mi viene da gridare. In questo silenzio che fa male. Basta. Lascia stare. Metti tutto di nuovo a posto. Ecco. Chiudi. Doppia mandata. In fondo al cuore, lì dietro l'angolo. In quel giardino. Qualche fiore, un po' d'ombra e poi dolore. Mettili lì, ben nascosti, mi raccomando, dove non fanno male, dove nessuno li può vedere. Dove tu non li puoi vedere. Ecco. Di nuovo sotterrati. Ora va meglio. Molto meglio."

p.60. Ho voglia di te, Federico Moccia

domingo, 17 de agosto de 2008

.m'importa di te.

One ear and...
by Yoshitomo Nara

"Seduti a terra sotto il davanzale dei lavatoi Maria mi fa tenere le mani sul suo petto. Sto un poco storto, scomodo, però le lascio lì. La frangia nera sulla fronte sua piglia un poco di ventariello fresco di ponente, le asciuga la faccia, ci guardiamo zitti per dei minuti sani. Non sapevo che è così bello guardare, guardarsi vicino. Stringo l'occhio buono, con l'altro vedo meno preciso però si sveglia il naso che tira a bordo l'odore sudato di Maria e l'amaro del legno del bumeràn che sta in braccio a me. Lei pure chiude un poco un occhio, poi fa a cambio con l'altro e ci guardiamo fitto e poi scappa da ridere per certe smorfie di cambiare luce agli occhi. Stasera ha detto: "M'importa di te". Pur'io ci tengo, ma non lo so dire così giusto e neanche posso rispondere: pur'io. Così mi sto zitto." (p.47)
Montedidio
Erri di Luca

quinta-feira, 17 de julho de 2008

.non ti muovere.



"Io rimasi a guardarla. Credo che quello fu il giorno più felice della nostra vita insieme, ma naturalmente non ce ne acorgemmo."

"Quei capelli che ho carezzato di notte chinato sul tuo piccolo viso stretto nel broncio del sonno, mentre nascevano tanti pensieri per te."

Margaret Mazzantini

.perenne amare.

(a fotografia é uma roubalhice à Vanessa. Grazie mia piccola scimia!)

Forse la giovinezza è solo questo perenne amare i sensi e non pentirsi.



Sandro Penna